Poeta Minore

Salve...
Chi sono?
Un ragazzo qualunque...
Appena VENTENNE!
Con l'hobby della poesia!
Sono pugliese...
E x il momento basta questo!


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When we are born,
we cry that we are come
to this great stage of fools.

Hamlet - Shakespeare



"Ciascuno esamini
i propri pensieri:
li troverà
sempre
occupati del passato
e dell'avvenire.
Non pensiamo
quasi mai
al presente,
o se ci pensiamo
è solo per prenderne
il lume
al fine
di predisporre l'avvenire.
Il presente
non è mai
il nostro fine;
il passato e il presente
sono i nostri mezzi;
solo l'avvenire
è il nostro fine.
Così, non viviamo mai,
ma speriamo di vivere,
e, preparandoci sempre
ad esser felici,
è inevitabile
che non siamo mai tali."
Blaise Pascal



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Spero troverai questo blog di tuo gradimento.
Per colpa di qualcuno i commenti anonimi sono poco tollerati.
- Blog in onda da tre anni! -


domenica, 08 giugno 2008

LIBELLULA

Sguscia il desiderio incompleto
Del diverso costante
E dell'inutile accomodarsi
Sull'ultimo evento imprevisto.
...


giovedì, 13 marzo 2008

GRONDAIA

Penzola
la vecchia grondaia
scardinata dai tempi
più inquinati d'un tempo.
Osserva
sperando il sole
l'orizzonte:
la pioggia le rimembra
il ruolo antico e spento.
E nessun s'adopra
s'inveisce soltanto
ed essa soffre
se possibile
ancor più soffre.


domenica, 09 dicembre 2007

ROSE SENZA SPINE

Non c'è più male, finalmente pace,
Sotto questi capelli scompigliati,
Pace e amore lungamente disiati:
«Io ti vorrei per sempre grido audace».

Quanti anni son tristemente passati
Da quel lontan «Piacere, vengo in pace»
«Come? Cristina? Il tuo nome mi piace!»
Inverni solitari, afose estati.

Adesso conta soltanto il presente
Quel costruire giorno dopo giorno
Ciò che siamo e quel che saremo infine

E se non saremo neppure niente
Per me è più importante averti attorno
Che comprare rose senza spine.


sabato, 01 dicembre 2007

T'AMO

T'amo, quando in collant,
In punta            di piedi,
Arrivi,              mia Gioia:
Mi sembra tutto un film.
Ogni istante      io t'amo.

Commenti (4) alla poesia su Rosso Venexiano
Laboratorio di scrittura estemporanea: Ti Amo...


venerdì, 16 novembre 2007

Di Rami e di Foglie

Di Rami e di Foglie
sento il fruscio sommesso
nel sussurro del Vento
che ondeggiando zittisce
il rumore di jeep lontane.

Trema la terra
e par che tutto si sciolga
sotto raggi asfissianti,
ma questo frusciante e sperduto tronco
s'appoggia alla spalla ed il Sole spegne.

In quest'isola Pace
e l'ombrosa salvezza
nella mente si estende,
chiusi gli occhi stanchi
di scrutar l'esterno caldo.

Sfoglio i ricordi finché un bisbiglio
risveglia il mondo e mi chiede posto.
Felice mi desto e presto mi sposto,
il silente fruscio ancor meno si sente:
una voce amica nell'ombra si espande.

Sovente si è in molti
spesso si è in tanti
sconosciuti lontani, vicini passanti
tramandanti storie
e riposando s'ascolta.

Ma torno al presente
dall'amico cosciente:
io respiro Pace
all'ombra sicura
di Rami e di Foglie.

Commenti (5) alla poesia su Rosso Venexiano
Laboratorio di scrittura estemporanea: Di rami e di foglie


martedì, 13 novembre 2007

Ti amo...

Eros e
passione
avvolgono i sensi
turbine di sensazioni
sono la trama
di un sentimento
che incendia il sentire
sussurrarti Ti Amo
e perdermi in Te
è dolce magia
la nostra...
magia che incanta
sensi e pensieri
che scorrono dolci
verso corpi intrecciati
aggrappati agli attimi
che rari concedono
tempo al viverci
con distanze
che sepaarno
ma non dividono
nella consapevolezza che
in due corpi un'anima sola
ci completiamo...

Su gentile concessione di SempreGio


sabato, 10 novembre 2007

STEREOTIPI STEREOFONICI
Scritta a quattro mani, con un solo colore
da SiL la parolaia e Poeta Minore


Ci sono in giro ragazzi tranquilli
che si divertono a farsi gli squilli,
che vanno a spasso osservando la gente
spettegolando in maniera indecente;
quelli si considerano normali
poi giudican gli altri santi o maiali
attraverso insinuanti sottintesi
che lasciano totalmente indifesi.

Ci sono mille e più ragazzi inquieti
che parlano di diritti e di feti
ma senza assumere una posizione
relativizzano ogni situazione,
guardano film senza capo nè coda
e non c'è cosa che a loro non roda.

C'è chi si impegna politicamente
con radicate convinzioni in mente,
all'attivismo dedica ogni affanno
per poi pentirsene dopo qualche anno,
chi beve eccessivamente eppur mente
che in vino veritas, in vodka niente.

C'è chi fa sport dal mattino alla sera
bisogna dire che è gente sincera
quando evita che la competizione
diventi solamente un'ossessione,
come per quelli che per fare jogging
e correr meglio ricorrono al doping.

C'è chi si abbuffa di dolci ai buffet
in cui si intrufola senza un perchè
pur di scroccare piatti prelibati
fingendo interessi disparati
mentre altri, davvero disperati
quei piatti li hanno già vomitati.

Ci son persone schiave delle mode
e che si laureano, ma senza lode
oppure lavorano alacremente
e si "sistemano" velocemente.

C'è chi la notte nel suo letto dorme,
chi pensa all'amore, alle sue forme,
chi fra blog e forum tira mattina
e chi non dorme per fare la rima.

Quindi chi muore e chi vive da morto...
ci sei anche tu, te ne sei accorto?


sabato, 29 settembre 2007

DUE PASSATI

Passeggia, ormai scaduta,
la Solitudine,
compagna di viaggio
d'una vita finita.

Vaga pure, adesso
e stammi lontana
candita vipera:
i tuoi morsi
son ridicoli ricordi.

Gioia è tornata,
quella vera,
e adesso ci resta
cascasse il mondo,
cascasse la testa.

A te io mi lego
alluci e capelli
con catene di nuvole
e servo divengo,
padron di me stesso.

Due sguardi assetati,
due vite passate,
due mani abbracciate,
un solo futuro.


domenica, 02 settembre 2007

GIRO GIRO IN TONDO

Giro, giro in tondo,
Un po' assonnato intorno guardo,
Ma non darmi del bugiardo:
Ti troverò cascasse il mondo.
 
E se cascasse pur la terra
Avrei in mente il tuo sorriso
Ch'il mio cuor fa diviso,
Mentre tutto crolla a terra.

Giro giro, giro in tondo,
Lentamente io affondo,
Io affondo nel tuo mondo
Che nei sogni miei nascondo.

Se casca il mondo, casca la terra,
Il mio pensiero vola ed erra
Ed impastato di te e di terra
Giro giro e cado a terra.


domenica, 26 agosto 2007

STANCO DI SPERANZA

Voglio sentir
Il soffio del destino
Flusso di scelte
E vie dell'apparenza
Del miglior peggio

Chiudere gli occhi
E sentirne il sussurro
Docile e costante
Vedere oltre la siepe
E cogliere il senso

Non c'è più dolcezza
Nel naufragio del poeta
Che scruta l'ignoto
E solitario osserva
Il suon de la campana

E non m'arrendo
Né saprò mai del tutto farlo
Al tuo richiamo
Tuo allettante
O Speranza maledetta

Forse figlio d'Impazienza
Non so starmene
Ad oziare
Testa alta e sguardo fisso
Io son stanco di Speranza.


lunedì, 30 luglio 2007

NODI DEL SONNO

Qui t'attendo silenzioso
E rime attente quivi doso
Silenzioso qui t'attendo
Seppur io stia già dormendo.
Quivi doso rime attente
Così sia nel mio presente
E seppure dormendo stia
Nel mio presente così sia.


domenica, 22 luglio 2007

ORIZZONTE

Conservo il silenzio del tempo
E non posso evitarlo
Perché scrutandoti rossa sui tetti
Non sento altro
O forse non voglio sentire.

Così fluisco
Tra giorni afosi
Carico di noia.

E rovistando tra foto ingiallite
Ritrovo il tempo che avevo perso
Messo da parte
In un'eclissi di Luna crescente
Preso dallo squallido meglio.

Così ripenso
A giorni persi
Carico di gioia.

Ma torno al presente e asciugo le foto.
Guardo l'orizzonte sul mare:
Il silenzio tace
Ed un sorriso sommesso si spande
Nella brezza leggera della sera.

Commenti alla poesia su Rosso Venexiano


mercoledì, 20 giugno 2007

"Per esempio certe volte preferisco i matti
Perché dicono quello che pensano
e non accettano ricatti e compromessi
Non si confondono con gli altri
Nel bene, nel male rimangono se stessi
Tu non accontentarti di restare in superficie
Ma scava nel profondo e oltre la radice e le apparenze
Amami per quel che sono veramente
E resterò con te per sempre
...
"

SImone Cristicchi - Che bella gente


martedì, 19 giugno 2007

TUTTI I NODI VENGONO AL PETTINE

Ma dai, tutti i nodi vengono al pettine,
E tu lo sapevi, ma non l'ammetti,
Perché c'è vergogna per questi temi,
Oh sì, non l'ammetti, ma tu li temi.

Il nodo non pare, finché non viene,
Sparge quel male che muto contiene,
Divien nodo in gola, lacrime agli occhi,
E gioia e dolore con mano tocchi.

Nessuno li scioglie, né mai ci prova,
Per un nodo sciolto un altro si trova,
Allora che fai, che cosa aspetti:
Lo sai tutti i nodi vengono al pettine.


sabato, 09 giugno 2007

ALTALENA

Supero il vento, salgo su in cielo,
Giudico vana la spinta e non volo,
Subito provo, sì cielo t'anelo!
Giuda, la Terra, m'attira al suo suolo.

Sublime tu sei, angelo il tuo ruolo,
Giudice sacro, coperto d'un velo,
Sussurri piano: tu resterai solo!
Giuoia mancata, perduta d'un pelo.

Suvvia altalena annunciami presto
Giugno che porta sovente l'estate:
Suspance io voglio e nel giusto contesto

Giullare tornare e divenir vate.
Superstite, quindi, al fato mi presto:
Giulivo ti cerco, oh mio mecanate.

Commenti(6) alla poesia su Rosso Venexiano


domenica, 03 giugno 2007

LA CRUDA VERITA'

Infesti ancora i silenzi, mio spettro,
Ciò che resta è carbone, e sui miei resti
Aleggia lo spirto che mai vorresti,
Ma chiudo la bocca e qui poso il plettro.

In festa fissavo i tuoi occhi, spettro,
Trovando affetto nei tuoi freddi gesti,
Ma a sera scrutando i miei occhi pesti,
Te solo volevo, a te il mio scettro.

Adesso che fare di te, fantasma?
Frugo cauto tra cenere e macerie:
Nessuna risposta in questo marasma.

Sei come tante? S'allunga la serie
E torno in apnea, mi ritorna l'asma:
Dalla mia vita ho bisogno di ferie.


venerdì, 25 maggio 2007

SAPORE DI POLVERE

Inciampo ignaro
In un volo di ruggine
E sotto la buccia
Riscopro del mattino
La cruda malinconia

Non un brivido
Freddo di solitudine
Ma in fondo al bicchiere
Tra ripide sinapsi
Sapore di polvere

Brucia il gelo
La sabbia del tempo
Si posa e riposa
E torna alla genesi
Ogni volta rivolta

Leggo nuvole sporche
All'orizzonte di ieri
Puzza di bruciato
Ed ancora più forte
Sapore di polvere


sabato, 19 maggio 2007

SE

Se la Terra fosse tonda
Saprei gioire di un alito di vento
Che leggero ti nasconde,
E saprei farti danzare
Nella mente del mio cuore
Senza dolore alcuno.

Se la Terra fosse tonda
Saprei resisterti e cullarti
Di parole d'amor velato,
E saprei che se felice
Non son pazzo:
Sei tu che sei speciale.

Ma che dico? Chi vuoi ch'inganni?
Può la Terra esser tonda?
Così, stolto guardo il cielo:
Nessuna risposta,
Ed inutilmente attendo.

Quel che cerchiamo
È già in noi, qui dentro,
E se vuoi che menta t'accontento:
La Terra è tonda,
Di convincermi adesso è il tempo.

Commenti alla poesia su Rosso Venexiano


sabato, 12 maggio 2007

"Non stare nè bene nè male,
trovare che tutto è normale:
la razionalità bestiale
la pastasciutta senza sale
la morale tradizionale
ed il suo declino attuale...
"

SiL - Banale

BIVIO

Stare male? Stare bene?
quante angoscianti pene,
nulla è scritto, non c'è un gene,
nè località amene.
E per questo grideremo
a piedi nudi nelle arene:
alla larga ciarlatani,
noi ne abbiam le tasche piene!


giovedì, 29 marzo 2007

IL MIELE MINORE

Ed eccoti adesso
Mani candide da carezzare
Sul tuo sorriso spontaneo
La tua malizia nascosta

Ma brilla distante
L'argento di queste parole
Che tu non sopporti:

Agrodolce il destino del poeta
Che riscopre la sua arte
La sua mente ed il suo cuore
Inutili e dannosi

Seppur più sereni
Quel cuore e quella mente
Or ti sentono in ogni forma
Ogni profumo e odore.

Io
Tu
Il miele minore.

Commenti alla poesia su Rosso Venexiano


sabato, 10 marzo 2007

VIAGGIO

Fai dimenticare
Il rumore del postino
Che atrofizza il pensiero
E tetro m'invischia
Nel consueto,
Banale routine quotidiana.

"Portami via"
D'ogni scelta sbagliata,
Ma par lo sian tutte,
E lasciami nel flusso
Perché non debba
Più pensare
E riportami a casa
Folle e sollevato.

E da oggi ancor più matto
Guarderò vivace il mondo
Non più come
Se mai più dovessi farlo
Ma ridendo di pazzia
Del tentativo
E dell'inganno.

Commenti (7) alla poesia su Rosso Venexiano


venerdì, 26 gennaio 2007

ROSSO CANDITO

Lascio al vento
La scelta dei silenzi
Sciabordio dell'onde
Sui nostri corpi
Di sabbia e capelli vestiti

E lascio invece al cielo
Il colore dei tuoi occhi
Dilatati dai "Ti amo"
Sul tuo collo
Sussurrati

Solo un pensiero velluto nell'aria
Fa mia la tua bocca
E tue le mie mani
Rosso candito
Di piacere impregnato

Commenti (5) alla poesia su Rosso Venexiano
Poesia selezionata per la raccolta "Velluto Rosso"


sabato, 13 gennaio 2007

NUTELLA E BISCOTTI ALL'1.39 DELLA NOTTE

Destinato a perdermi,
Perdere il vizio
Di cercarti, Felicità,
Camuffata e comunque troppo vicina
Per provarne sollievo.

Sapessi almeno odiare
Non schiaccerei il tempo
Sotto cieli umidi, impregnati
Di fame di vendetta,
Surrogato del tranquillo,

E costante, sì, godrei
Del dolore del bambino
Del silenzio d'un corpo vivo
E niente più paura
Perché adesso IO uccido.

Senza senso
La vita senza ricerca
Ma non so ricercar più niente:
L'obiettivo è fallimento
Il finale testamento.

Se mai ci sarai
Sarai fugace e dolce
Quanto basta,
Perché più forte sia il dolore
Quando ormai lontana
Sarai in chissà qual dove.

Commenti (8) alla poesia su Rosso Venexiano


sabato, 06 gennaio 2007

GENNAIO

Porta sulle spalle
L'anno nuovo che attendeva
Su calendari profumati
D'essere scoperto
A volte pasticciato
Soprattutto vissuto
Tra giorni freddi
Ma solari
Ricordi cancellati
E non più tali.
Il giorno è vicino
E se così non fosse
Attenderò la neve
Per coprir le mie mosse.

Commenti (3) alla poesia su Rosso Venexiano
Poesia selezionata per la raccolta "L'anno che verrà"


giovedì, 28 dicembre 2006

INVIDIA

Sento
L'invidia che mi prende
Mentre l'auto ti allontana
In quest'aria di Natale
Ancor più del solito.

E invidio
Quel che t'abbraccia
E forse anche ti bacia,
E quello che ti guarda
Con occhi innamorati,
Tenendoti la mano.

Anch'io
Adesso
Vorrei tenerti
E scrutarti silenzioso,
Ma il destino m'allontana...

E qui
Distante e perso
Mi scopro
Invidioso di me stesso.


lunedì, 11 dicembre 2006

GIOIA

Avanza lenta,
Alle mie spalle,
Coprimi gli occhi
E chiedimi
Chi sei...

Così
Al buio delle tue mani
Vedrò la tua voce
Come luce
Non più fioca
E le mie mani
Verranno a cercarti...

Inutile il fruscio del mondo
Senza il tuo sorriso,
Che gioia porta gioia
E qualche volta amore,
E amore porta gioia...

Ed alla tua domanda
Senza troppo pensarci
Darò della "retorica":

Tu...
Sei la mia Gioia.

Commenti (6) alla poesia su Rosso Venexiano


lunedì, 27 novembre 2006

L'AUTUNNO NON E' NEL MIO CUORE

Qui c'è ancora tempesta,
Di vento in vento t'aspiro
E non mi placo
Ti osservo
E più m'infuoco
Io ti sfioro
E impazzisco.

E se tu fossi miraggio?
Anelata riva di così tanti viaggi
Dolce e calma sponda
Dove riposar finalmente gli occhi.
E se invece fossi realtà?
Lido reale, da tanto sognato
Per la mia barchetta d'amore,
Calma battigia dove correr scalzi.

Forse sogno, forse no,
Soltanto il tempo sa
E silenzioso osserva
E spietato risponde
Quando gli pare.

Aspettiamo in bilico
Tra gioia e terrore
Solitudine e amore.


mercoledì, 15 novembre 2006

VERTIGINE D'AMORE

Sarà il vento d'autunno mancato,
Quel vuoto nascosto
Da coperte di sorrisi,
Ma io tremo dentro
Per il ghiaccio
Che lento fatica a lasciarmi.
Così deciso continuo a scalare
Perché lassù il sole è vicino.
Ma ad ogni passo ti guardo
E vacillo:
Ad ogni passo
Fa solo più freddo.
Così affretto il piede
E sogno quel caldo
Mai più che sfiorato.
Sarà proprio "freddo"?
O è terrore di cadere?
E tremo. Ma proseguo.
Fermarsi adesso
Tornare indietro
Spaventa molto di più.


giovedì, 09 novembre 2006

"one day i met a precious soul
whose words had touched my heart
his poetry resounded so
it tore my soul apart
but when i tried my thoughts to speak
emotion made my mind so weak
and time stood still for years and years
i bathed him in my tears

i cried, i cried
tears of joy, tears of pain
i cried, i cried
tears of love again and again
"

Lamb - I cry


domenica, 22 ottobre 2006

LOBOTO-È-MIA
(singolar tenzone con Loboto)

Aborre il Poeta il cantare nefando
Dell'usi e costumi dell'amata mia
Scherzata più volte, al pudor mirando:
Chi a parol'offende, in tal guisa morria.

Costui del mio nome avrà retta fobia
E salva la vita soltanto quando
Rinnegata per sempre la sua poesia
Perdono avrà chiesto pron venerando

La Musa che verte ogni cosa in arte
E d'ogniccosa fa savi fumetti:
pungenti battute, sketch, rime e detti.

Le sue non son certo sudate carte
Che appen'ha l'idea in quarta parte;
Se cominci a legger mai più tu smetti.